SERVIZIO DI PSICOTERAPIA IN RETE

Il servizio è offerto da un'equipe multiprofessionale; Psichiatri; Psicologi;; Psicopedagogisti; Psicoterapeuti a diverso orientamento; sessuologi.
Dopo un primo colloquio di conoscenza ed inquadramento dei problemi, ancge vis a vis SEMPRE GRATUITO, si definisce un progetto terapeutico a tappe.
Strumenti utilizzati; Telefono fisso, gratuito per chi chiama dai fissi europei;cellulare dedicato, gratuito,Skype con telefonanata e\o Webcam,
Gli onorari sono flessibili, a seconda delle possibilità della persona.
Il pagamento avviene x bonifico mensile e viene sempre rilasciata fattura fiscale.
Su richiesta viene inviato,per @, curriculum professionale dei terapeuti

sabato 17 luglio 2010


Lo psichiatra umano di Via Riberi 2 – Torino

Di Nanni Pepino – Psichiatra
Io lo chiamo “psicotrans” (culturale) anche se poi Lauretta si incavola!
Via Riberi 2? ma dov’è mi dice il taxista. “Boh? Dalle parti della mole!
Ma… gli exta..comunitari lo conoscono eccome!
Come ci sono arrivato? Se credessi al caso direi x caso! Dopo il DDL (in)sicurezza con alcuni compagni ci siamo guardsati attorno: necessita dis-obbedire, e….siamo finiti tra i…preti!!!!
La mia compagna.” ma perchè devi occuparti di CLANDESTINI”?
risponta non ,c’è, o forse chi lo sa?
Il giorno dopo<>!
Via Riberi, ….un gineceo… oddio…..e poi tutti sti neri, ispanici, slavi, addirittura cinesi…
Hai voglia di mediatori culturali…. non è un problema di lingua, ma di mente, cultura e…cervello, per quei brandelli che me ne rimangono.
Fatica… ma chi me lo fa fare?
Lina.,stupenda donna, lucida antropologa.” Nanni sei troppo diretto; nella loro cultura bisogna marciare a zig-zag”!
Laura mi guarda e sembra sostenere la mia imbranataggine, lei di esperienza ne ha!
Mi sento uno studente imbranato,
Miranda mi intimidisce. Quante cose sa!
Poi… lentamente… mi ritorna Basaglia:” sono loro che ci insegnano”!
Vero, ancora una volta:muto e ascoltare.
Non sai cosa dire? Taci, ascolta essi-ci!
Poco per volta mi hanno arricchito di saperi, culture, profumi, sapori….
Non esistono “gli africani” “i cinesi” “i marocchini” “i sud americani!
Un caleidoscopio di culture, saperi, esistenze, sofferenze,speranze, disperazioni, gioie dolori, menti, cuori…..
Certo, la mia psicopatologia , fenomenologica, psicodinamica, sistemica, olistica,è un pentagramma su cui si declina ogni melodia, da Mozart al Jaz al Pop, ma le categorizzazioni ingessate, sempre disfunzionali, qui proprio sono spazzatura.
Panico!!! Che fare!? “diversi di tutto il mondo unitevi”!
E dentro di me ognuno di loro riverbera parti credute inaccessibili, murate dalle abitudini, segregate nel campo profughi della quotidianità, delle piccinerie difensive!
Narrazzioni di violenze inaudite,
Nuto Revelli ed “il mondo dei vinti” impallidiscono. Dove hanno trovato il coraggio, cosa ho da donare a loro, così più ricchi di umanità di me, che sanno anche essere più bastardi dell’incrocio tra un cactus ed una lince?
Muto !!!! taci, ascolta,,, esser-ci, con la tua non onnipotenza…è l’unica cosa che, come sempre, puoi fare. E allora ti scopri uomo, non impotente. ( con un po’ di viagra!)
Uomo dolente, uomo , uomo giocoso, uomo fragile, uomo forte dei suoi innumerevoli limiti.
Profonda depressione, mia, loro mi curano ! devo renderglielo!
Uomo che ha bisogno di loro per trovare “quattro mura di umanita”, uomo che si vergogna perchè loro debbano emigrare, ma ancora di più perchè noi abbiamo dimenticato di essere stati migranti.
La gioia di uno sguardo, il godimento di trovare, insieme, il piacere di lenire una ferita, l’aria fresca di uno sguardo altro, il sciogliersi-dentro- di egoismi, razzismi pregiudizi!
Che dire ancora? Grazie via Riberi! Grazie Psico (trans)culturale! – del Ufficio Pastorale Migranti
Almeno finchè, infettati, non ci chiedano il test di italianità. Si sa certe frequentazioni sona ad alto rischio di infettività uman(itari)a
Gallipoli 137\10
nanni pepino

giovedì 14 febbraio 2008